Camera F

In “Camera F” emergono alcuni processi appartenenti alla sfera della fotografia. La “F”, che è l’iniziale di “Fotografia”, combacia con il cognome del suo artefice, ovvero “Fieni”, le cui rispettive prime lettere ora si riassumono in un segno distintivo. “F” nasce inizialmente per rispondere a esigenze di archiviazione personali, lasciando contemporaneamente una traccia che funga da segno per chiunque vorrà ripercorrerne la storia. La “Camera” è anche un omaggio a quella obscura (o chiara del Barthes). “Camera” si riferisce però anche al suo senso inglese (v. macchina fotografica) o “dispositivo” con Foucault. In questo caso poi, "camera" coincide pure con la stanza di uno spazio abitativo/atelier tra le cui pareti si svolge “Camera F”. L’obbiettivo di “Camera F” è di creare un percorso del tutto libero ed indipendente, in cui i contenuti prevalgono sulla forma e sulle relazioni interpersonali. L’intenzione è di coinvolgere altri artisti provenienti da differenti settori, per poter sperimentare visionari concetti, presentando poi i risultati man mano che questi emergono. Il progetto “Camera F” prevede una cordinazione di intenti diretti e mediati per veicolare l'inedito frutto di un lavoro di ricerca da marchio “F”.

Per Camera F,
matteo fieni

www.cameraf.ch